TrETTARI – ECOFRAME
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Oggetto del concorso: TrEttari – Concorso di idee per la riqualificazione paesaggistica ed urbanistica del sistema dei parchi urbani

Ente banditore: Comune di Ciriè, TO

Autori: Marisa Costa, Diego Repetto, Gian Piero Tuozzo, Barbara Viale, Matteo Ternavasio, Giuseppe Bergamasco e Anna Pavone

Anno: 2011

Posizione: Progetto partecipante (6° classificato)

Descrizione:

Il progetto viene inteso come un intervento volto alla risistemazione e riqualificazione dell’assetto viario e urbanistico, che presenta delle carenze importanti.

Prima necessità è stata la ricollocazione dell’asse viario di Corso Martiri della Libertà, che con il suo nuovo posizionamento al centro del viale alberato vede dar luogo a un asse visivo fortemente caratterizzante, aprendo così verso la stazione la possibilità di intervenire mediante la sistemazione più che mai necessaria, vista la confluenza di diverse arterie stradali.

La creazione di una rotatoria verde, garantisce urbanisticamente lo svincolo del traffico, oltre ad armonizzare la connessione al centro vivo della città, permettendo al cittadino un approccio meno contundente al Corso Martiri della Libertà e dove la completa pedonalizzazione della piazza antistante la Stazione danno all’area un assetto urbanistico più adeguato che funge da accesso al sistema dei parchi urbani e alla stessa città per chi arriva mediante la ferrovia.

Elemento fondamentale del progetto è stata la sistemazione della sezione stradale che oltre al citato spostamento dell’asse viario prevede e permette altresì la creazione di ampie sedi pedonali e ciclabili laterali e la creazione di parcheggi a ridosso della zona pedonale prospiciente i portici.

Azione importante e nevralgica del progetto è stata la sistemazione e rivalutazione delle interconnessioni delle arterie secondarie sfocianti sul corso (via Trieste, via Trento ecc.).

L’asse ottico di unione tra il viale e il giardino viene volutamente enfatizzato dalla creazione di un taglio d’acqua individuato all’interno del complesso di Palazzo D’Oria (Ambito 2).

L’intervento sull’Ambito 2 è stato volutamente caratterizzato dalla connessione con la zona antistante l’ingresso da una piazzetta, preludio e invito al giardino, in cui è previsto, oltre alla sistemazione all’italiana del verde, un inserimento di piccoli terrazzamenti facilmente accessibili da tutte le tipologie di utenti, sui quali sono sistemati elementi di arredo urbano con varie funzioni.

Un importante intervento è stato effettuato su Piazza D’Oria, dove si è deciso di trasformarla in un bosco urbano creando spazi da utilizzare per attività didattiche (considerando la vicinanza di complessi scolastici) e sociali.

Per consentire tutto ciò si è data una nuova ubicazione al monumento (angolo sud-ovest della piazza stessa) rendendo così più fruibile lo spazio per le attività previste.

Intervenendo nell’Ambito 3 (il parco di Villa Remmert) si è ritenuto opportuno eliminare la divisione interna esistente, tra il giardino all’inglese e la ex area agricola riconvertita nel 2004, creando così un unico parco.

Il fine progettuale è la possibilità di totale fruizione e accessibilità dell’area per attività sociali, ricreative, didattiche, culturali e sportive.

La fruibilità viene garantita attraverso la rivalutazione dell’esistente (essenze arboree e serra) e l’inserimento di nuove strutture a sostituzione di quelle preesistenti, nello specifico punto ristoro, caffetteria e servizi igienici, e nuovo posizionamento di una struttura leggera polifunzionale.

TrETTARI – ECOFRAME

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