DoT architetture

DoT architetture nasce da un’idea dell’architetto Diego Repetto, rappresenta un nuovo punto di vista nel panorama della progettazione architettonica, in cui prevale la volontà di prestare ascolto e offrire risposte adeguate alle domande della committenza, realizzando un’architettura di qualità.

Le caratteristiche del processo progettuale di DoT sono: una ricerca progettuale continua, in cui ogni lavoro alimenta il successivo e un approccio multidisciplinare, definito dalla costante collaborazione di professionisti e docenti universitari specialisti in diversi ambiti.

Questo nostro lavoro ha una caratteristica molto semplice: lo si apprende solo esercitandolo. L’architettura è parte della costruzione e solo nell’opera realizzata converge una sintesi del mondo delle idee e della realtà. Dall’intensità di questo incontro dipende la qualità dell’architettura stessa, che per un architetto rimane l’obiettivo finale.

Tratto da Etica del costruire di Mario Botta, ed. Laterza

Progettare significa costringerci a disimparare ciò che crediamo di sapere già e smontare pazientemente i meccanismi che stanno dietro i nostri riflessi, per riconoscere il mistero e la complessità stupefacente di gesti quotidiani come spegnere un interruttore o chiudere un rubinetto.

Tratto da Architettura e felicità di Alain de Botton, ed. Guanda

DIEGO REPETTO architetto / titolare studio

Diego-Repetto-avatar

Architetto Diego Repetto, classe 1979, libero professionista dal 2005, specializzato nel restauro dei monumenti e dal 2009 in attività di architettura e ingegneria integrata alle imprese per la redazione delle offerte tecniche economicamente più vantaggiose sull’intero territorio nazionale. Da tempo impegnato culturalmente nella promozione dell’architettura e del design nel territorio locale, nazionale e internazionale, prima come presidente dell’Associazione Culturale Alba Architettura poi come presidente dell’Associazione di Promozione Sociale madeinlanga, ha collaborato con vari artisti di fama internazionale e nazionale, tra cui Raymundo Sesma, Eugenio Tibaldi, Franco Repetto e Antonio Guarnieri.

Inoltre è componente del Comitato Scientifico del “Protocollo d’Intesa Internazionale per la Valorizzazione e Conservazione delle Opere d’Arte di Interesse Mondiale”.

Ha eseguito diverse opere rilevanti negli ultimi anni, tra cui:

  • la progettazione esecutiva per la ristrutturazione dell’ex mattatoio comunale a L’Aquila da destinare a sede provvisoria del Museo Nazionale D’Abruzzo;
  • lo sviluppo delle varianti migliorative al progetto esecutivo del restauro di Palazzo Salmatoris a Cherasco (CN), compreso lo studio dell’allestimento museale;
  • il progetto di allestimento della mostra internazionale “L’enigma del Fienile Protestante” presso la Sala Barile di Palazzo Panciatichi a Firenze, evento promosso dal Consiglio Regionale della Regione Toscana, di cui è anche co-curatore della mostra e del catalogo;
  • la progettazione e l’esecuzione dell’installazione multisensoriale di land art “La vigna” e della mostra “Design spontaneo nella cultura dei paesaggi del vino” patrocinata dall’UNESCO, in occasione di “Vinum 2015: 39° Fiera Nazionale dei Vini di Langhe e Roero“ (link http://ambientecultura.it/1809/vigna-di-made-in-langa/);
  • il progetto di land art per la copertura della linea ferroviaria Alba-Bra;
  • il progetto di riqualificazione del Sacello dei caduti partigiani al Bricco di Neive, realizzando un sito che sia luogo della memoria e belvedere verso il 50° sito iscritto alla World Heritage List dell’Unesco (committente Associanazione Nazionale Partigiani d’Italia sez. Alba); progetto pubblicato all’interno degli Atti del Convegno della Giornata di studi – Genova 11 maggio 2016, “Di-segnare Ambiente Paesaggio Città”, a cura di Giulia Pellegri, Dipartimento di Scienze per l’Architettura, Scuola Politecnica dell’Università degli Studi di Genova, volume edito da GS Digital s.a.s., Genova, maggio 2016 (ISBN 978-88-905324-3-6);
  • capogruppo di un pool di professionisti internazionali per il progetto pilota per il recupero dell’identità di territori di valle nei paesaggi del vino di Langhe, Roero e Monferrato, inerente la riqualificazione paesaggistico-architettonica dell’area industriale di San Vito, a Calamandrana (AT) – https://www.youtube.com/watch?v=ld9Gbo3ld6s;
  • la progettazione definitiva ed esceutiva, oltre alla direzione lavori, del Museo dell’Acqua e della Terra di Pralormo (TO).

Collaborazioni

Valerio Demaria architetto
Filippo Parroni architetto
Emilio Ferro lighting designer
Luca Tartaglia architetto / energy manager
Elisa Sirombo architetto / leed ap bd+c / gbc home ap
Walter Cecchini ingegnere strutturista
Andrea Negri ingegnere strutturista
Marco Surra ingegnere impiantista
Eugenio Tibaldi artista
Franco Repetto scultore
Luca Marzetti musicista
Fabio Gonella architetto
Luca Toppino architetto / designer
Corrado Napoli architetto
Enrico Bertoletti architetto
Marisa Costa architetto
Gian Piero Tuozzo architetto
Massimo Mascii critico d’arte / restauratore
Pier Franco Nicola restauratore
Rossella Pugliese visual designer
Sara Ellero graphic designer
Giuseppe Bergamasco esperto in opere verdi
Marco Tulli architetto
Andrea Parri geometra
Giovanni Repetto malacologo
Victor Bignozzi geometra

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